- News
- Posted by: Amministrazione
Duchessa Lia e Premio Pavese 2024: un abbinamento vincente
Successo per la serata di consegna dei premi a Santo Stefano Belbo alla Foresteria Duchessa Lia, nuovo partner della Fondazione Cesare Pavese
Più di 200 persone hanno applaudito Lella Costa e i premiati, in uno spazio che in futuro
vorrà aprirsi al territorio a cui l’azienda è legata da oltre 70 anni

Santo Stefano Belbo (CN), 9 settembre 2024 - “Questo è il luogo che la nostra famiglia ha voluto creare per accogliere amici, collaboratori, clienti e siamo molto felici di aver aperto le porte ai vincitori del Premio Pavese 2024 e a un pubblico molto numeroso che ci conferma di aver fatto la scelta giusta. Il legame profondo che ci avvicina alla visione di Cesare Pavese si esprime dal 1953 nel lavoro che la nostra famiglia alla sua terza generazione svolge a Santo Stefano Belbo, ed è una testimonianza autentica della natura di questo territorio vitivinicolo. Proprio in questo momento siamo in vendemmia e stiamo vivendo quel periodo di passione in cui gli oltre 170 viticoltori che conferiscono alle nostre cantine vedono il risultato del lavoro di un anno. Mi piace pensare che ci sia una comunanza con l’emozione dei premiati, che vedono riconosciuto il loro impegno e la loro passione”. Così Riccardo Capetta, presidente delle Cantine Capetta commenta il successo della serata di domenica 8 settembre che ha visto sul palco i vincitori del Premio Pavese 2024: Dacia Maraini, Silvia Pareschi, Michele Cortelazzo e Antonio Sellerio accompagnati da Lella Costa e Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese.
La passione per la cultura e l’amore per una terra che nel cuore delle colline piemontesi continua a ispirare e a produrre eccellenze hanno unito gli intenti di Duchessa Lia – premium brand di Cantine Capetta, azienda familiare che da 70 anni produce e distribuisce vini piemontesi d’eccellenza proprio a Santo Stefano Belbo – e Fondazione Cesare Pavese, impegnata nella divulgazione e valorizzazione dell’eredità culturale dello scrittore. Un abbinamento perfetto che per la prima volta ha aperto gli spazi della cantina a un evento dedicato al pubblico, a cui la comunità ha risposto convintamente.
Per l’occasione, a premiati e giurati è stato donato un magnum del Barbaresco Duchessa Lia, un ricordo per loro del territorio e dei suoi valori.
La Foresteria Duchessa Lia. Uno spazio creato per condividere esperienze: eventi, riunioni, incontri. Completo di tutte le funzionalità di una location moderna, è affacciato sul meraviglioso scenario delle Langhe e delle sue prestigiose vigne. In occasione del Premio Pavese è stato trasformato in un auditorium da 200 posti servito anche da una area conviviale.
Duchessa Lia - Nobili Vini del Piemonte ospita
i vincitori del Premio Pavese 2024
Nuovo format serale e nuova location: la Foresteria di Duchessa Lia a Santo Stefano Belbo
Riccardo Capetta, Presidente della cantina: “Accogliamo il Premio in un’unione
di intenti condivisi per il bene del nostro territorio”

C’è un legame profondo che unisce Santo Stefano Belbo a Cesare Pavese, una connessione che va oltre la semplice geografia, radicandosi nell’anima di un territorio ricco di storia e tradizioni. Qui, nel cuore delle colline piemontesi, la Fondazione Cesare Pavese svolge un ruolo cruciale nella divulgazione e valorizzazione dell’eredità culturale dello scrittore, un impatto che si riverbera su tutta la comunità.
Duchessa Lia - Nobili Vini del Piemonte, azienda familiare che da 70 anni produce vini d’eccellenza proprio a Santo Stefano Belbo, condivide questo profondo rispetto per il territorio. Le colline circostanti, riconosciute dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2014, sono il teatro di un impegno costante da parte della famiglia Capetta per valorizzare il lavoro di centinaia di vignaioli.
In questo spirito di celebrazione e condivisione, Duchessa Lia, premium brand delle Cantine Capetta e leader in Italia nella produzione e distribuzione di vini piemontesi, è orgogliosa di ospitare gli autori protagonisti del Premio Cesare Pavese 2024 che sono: Michele Cortellazzo per la saggistica, Dacia Maraini per la narrativa, Silvia Pareschi per la traduzione, Antonio Sellerio per l’editoria e Martin Rueff per la poesia.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 8 settembre alle 21, nell’ambito del Pavese Festival, presso la Foresteria Duchessa Lia, che sarà raggiungibile unicamente attraverso le navette in partenza da piazza Unità d’Italia dalle ore 20.00. Riccardo Capetta, Presidente di Cantine Capetta, darà il benvenuto agli ospiti e ai premiati, in una serata moderata da Lella Costa.
L’edizione 2024 del Premio Pavese presenta un nuovo format serale, dove premiati e giurati dialogheranno su temi di loro competenza. La serata inaugurale sarà dedicata alla saggistica, narrativa, traduzione ed editoria, mentre la poesia avrà il suo momento di gloria venerdì 13 settembre.
Riccardo Capetta descrive così l’accoglienza riservata ai protagonisti del Premio Pavese 2024: “In questo periodo dell’anno, la vendemmia, che è il momento più importante per noi vignaioli e produttori, aprire le porte della nostra foresteria al Premio Pavese significa condividere il valore del lavoro. C’è passione e rispetto in questo incontro e la consapevolezza di voler agire insieme alla Fondazione Cesare Pavese, seguendo l’esempio di un autore che continua a essere una fonte autentica di ispirazione. Il nostro Magnum di Barbaresco Duchessa Lia è un omaggio agli autori premiati, un simbolo di unione e di intenti condivisi per il bene del nostro territorio.”
Il Premio Pavese 2024 non è solo un evento culturale, ma una celebrazione di anime affini, unite dalla passione per la letteratura e l’amore per una terra che continua a ispirare e a produrre eccellenze.
>> Scopri tutta la gamma di vini Duchessa Lia





