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- Posted by: Amministrazione
Come conservare le bottiglie di vino aperte?

La bottiglia di vino, una volta aperta, non è detto che venga finita. E una volta comprata non è detto che venga consumata subito. Ecco quindi la più classica delle spine nel fianco per l’appassionato di vino: come conservare le bottiglie aperte? Dove mettere le bottiglie da bere in seguito.
Dove mettere le bottiglie chiuse?
In mancanza di una cantina “classica” con condizioni ideali (temperatura a 14º, fino a 16º/18º per i rossi - umidità all’80%), la soluzione ideale è sicuramente una cantinetta refrigerata, come si trovano ormai molto facilmente in commercio. Le migliori risultano essere quelle a doppia temperatura regolabile in modo da poter separare un’area per i rossi più in alto e una per i bianchi più in basso che abbiano temperature differenti tra loro. In ogni caso si devono assolutamente evitare gli sbalzi di temperatura, i ripostigli caldi, piccoli e chiusi, l’esposizione alla luce.
E la bottiglia aperta?
La soluzione migliore è ritappare la bottiglia, estrarre l’ossigeno con una chiusura speciale oppure, in mancanza, con il suo tappo di sughero. Se si dispone di una cantinetta occorre riporla a 14º, fino a 16º/18º per i rossi per mantenere la qualità.
Attenzione al frigorifero, la temperatura è troppo fredda; se si utilizza sarà necessario togliere poi la bottiglia almeno mezz’ora prima del consumo.
Quali aspetti da tenere in considerazione?
A grandi linee gli aspetti di conservazione del vino, in cantine professionali come a casa sono principalmente 6:
- La luce, che dovrà essere assente.
- L'esposizione, da evitare a Sud, la più calda.
- La temperatura, come detto tra i 14º, fino a 16º/18º per i rossi
- L'umidità che dovrà essere tra il 70% e 80%
- La ventilazione, costante.
- Le vibrazioni, spesso sottovalutate, che devono essere assenti.
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